Edison Wang vince la Volare Global Cocktail Challenge 2026

Edison Wang, bartender e cofondatore del Dram Bistro di Tianjin, in Cina, è il vincitore della Volare Global Cocktail Challenge 2026. La competizione internazionale, promossa dalla distilleria vicentina Rossi d’Asiago, ha portato a Villa Bonomo, Asiago sette finalisti provenienti da diversi Paesi per una sfida dedicata ai liquori Volare e alla loro interpretazione nella mixology.

Davanti alla giuria, ciascun bartender ha presentato una propria creazione originale con i liquori Volare l’occasione di esprimere la propria passione, tecnica, e idee personali attraverso il cocktail, mettendo al centro l’uso dei prodotti Volare in ricette originali.

I protagonisti e i cocktail in gara

Il titolo di Global Winner è andato a Edison Wang con il suo cocktail “Mountain Forest Impression- Asiago”. Al secondo posto si è classificato Domenico Sorrentino del Talea Bistrot di Torvaianica, mentre il riconoscimento di “Best Performer” è stato assegnato a Fraser Haig del Wild Goose di Aberdeen, in Scozia.

Hanno preso parte alla finale anche Arnas Staniulis del Cocktail Bar Vanagai di Vilnius, Lituania; Diana Minha del Gongu Restaurant di Riga, Lettonia; Olha Tochka dell’Hendrick’s Bar di Kyiv, Ucraina e Oscar Strömberg del Werséns di Åre, Svezia.

Sette bartender, sette esperienze e altrettante interpretazioni della cultura del cocktail, arrivate ad Asiago da diverse realtà internazionali e accomunate dalla passione per la creatività, la ricerca e l’arte della miscelazione.

 

GLOBAL WINNER: Edison Wang del Dram Bistro di Tianjin, in Cina

Commento della giuria sul cocktail vincitore: Un cocktail fresco e raffinato dal colore verde brillante e dal gusto sorprendentemente aromatico ben bilanciato

 

 

Mountain Forest Impression- Asiago

Volare Sour Apple 20 ml;

Volare Elderflower 20 ml;

Kranebet Botanic Gin 30 ml;  

Homemade Extra Dry Vermouth agli aghi di pino 15 ml;

Prosecco 45 ml

Garnish: Sottobicchiere con texture rocciosa, ispirato alle formazioni carsiche dell’Altopiano di Asiago; vernice commestibile nel bordo del bicchiere

 

2° CLASSIFICATO: Domenico Sorrentino del Talea Bistrot di Torvaianica

 

Volare oltre il confine

4 cl Volare Bergamot

2 cl Kranebet Botanic Gin

5 cl succo fresco di lime

5 cl cordiale homemade al miele e gelsomino

2 gocce di soluzione salina

 

Garnish: Olio al bergamotto, polline e garnish croccante servito a parte

 

 

BEST PERFORMER: Fraser Haig del Wild Goose di Aberdeen, in Scozia

 

 

Strawberry cream

Volare White Cacao 3cl

Vodka alla fragola 4.5cl

Riso per sushi tostato 8g

Garnish: fettina di fragola

 

 

 

Finalista: Arnas Staniulis del Cocktail Bar Vanagai di Vilnius, Lituania

 

Volare Latte

40 ml di Volare Triple Sec

30 ml di succo di banana

20 ml di crema

10 ml di Volare Amaretto

1 goccia di soluzione salina

 

Garnish: foglia di menta, bitter Angostura, cioccolato

 

 

Finalista: Diana Minha del Gongu Restaurant di Riga

 

Amortentia

1,5 Volare Elderflower

1,5 cl Volare Amaretto

4 cl Sauvignon Blanc

1,5 cl sciroppo di zucchero aromatizzato con anacardi tostati (sous-vide)

2 gocce di bitter all’arancia

 

Garnish: sciroppo di anacardi, anacardi tritati

 

Finalista: Olha Tochka dell’Hendrick’s Bar di Kyiv, Ucraina

 

Moving Castle

Volare Green Melon 30 ml

Sake 40 ml

Cordial Glory (Umix) 20 ml

Cordiale Ginger-lime 30 ml

Fernet 10 ml


Gar
nish: menta e melone

 

 

Oscar Strömberg del Werséns di Åre, Svezia

 

 

G.B.R. Giovan Battista Rossi

2 cl Volare Elderflower

2 cl Volare Triple Sec

2 cl London Dry Gin

0,5 cl vino rosso

 

Garnish: aroma alla scorza d’arancia  

 

La giuria e la conduzione

A condurre la Global Final è stato Scott Gemmell, consulente, formatore e giudice internazionale nel settore beverage. Le creazioni dei concorrenti sono state valutate da una giuria composta da Rossella De Stefano, direttrice responsabile di Mixer; Rodolfo Guarnieri, redattore di Bargiornale; Esther Medina-Cuesta, consulente internazionale di mixology e spirits e Jonny Gray, formatore certificato nel settore del vino e dei liquori.

 

Tre giorni sull’Altopiano di Asiago

La finale ha concluso un programma di tre giorni sull’Altopiano di Asiago, che ha alternato la competizione a momenti di scoperta, formazione e convivialità. Oltre alla gara, i bartender hanno vissuto esperienze sul territorio, dalla quad experience nei boschi agli appuntamenti dedicati alla formazione, fino alla visita del centro storico di Asiago e dell’AkademyLab 20/20, la sede multisensoriale di Rossi d’Asiago, dove hanno potuto approfondire la storia dell’azienda, le sue radici e il mondo dei suoi distillati.

Il Brand in Gara: Volare, la Linea di Liquori per la Mixology Professionale

 

Volare by Rossi d’Asiago è la linea di liquori pensata per il mondo della mixology professionale: una collezione di oltre 40 referenze sviluppate per offrire ai bartender massima versatilità nella creazione di cocktail e long drink, dall’aperitivo al dopocena, con profili aromatici distintivi e di alta qualità.

Distribuito in oltre 30 Paesi, Volare rappresenta un punto di riferimento per i professionisti del settore che ricercano precisione, efficienza e affidabilità durante il servizio. La linea è progettata per rispondere concretamente alle esigenze operative del bartending contemporaneo, grazie a soluzioni tecniche innovative integrate nel design della bottiglia. Tra queste, il sistema brevettato Pro-Pour — tappo con versatore retrattile incorporato — garantisce rapidità, igiene e controllo nel versaggio. La superficie con decorazioni in rilievo assicura una presa salda anche nei momenti di maggiore intensità operativa o durante performance di flair bartending, mentre l’etichetta inclinata a 45° consente di identificare immediatamente il prodotto direttamente dalla bar station, ottimizzando velocità ed ergonomia di lavoro.